La produzione del Parmigiano Reggiano

Unico e inimitabile, il Parmigiano Reggiano è il Re dei formaggi, privo di conservanti e additivi, e garantito dal Consorzio di tutela. Nato nelle fertili colline e pianure italiane, il Parmigiano Reggiano rappresenta l’eccellenza dell’arte casearia, tramandata di generazione in generazione per oltre un secolo dai nostri maestri casari.

La produzione del Parmigiano Reggiano è un processo articolato e complesso, che richiede competenza e dedizione. Di seguito, esploreremo le fasi essenziali del processo di produzione che rendono questo formaggio unico nel suo genere.

Come
nasce il nostro Parmigiano Reggiano

Mucche che mangiano

Inserimento nelle Fascere Provvisorie

Mentre i fagotti completano la sgocciolatura appesi sopra le rispettive vasche di cottura, gli addetti preparano le fascere cilindriche su appositi carrelli-bancali. Queste fascere saranno utilizzate per dare alle cagliate una forma più vicina all’aspetto finale del Parmigiano Reggiano.

Una volta staccato il fagotto dalla traversa, due addetti lo trasportano fino alla fascera, facendolo scendere ancora avvolto nel suo telo di canapa. Il risultato? Una bella fila di forme “neonate” di Parmigiano Reggiano, ancora dalla forma grezza, pronte per passare, dopo circa 24 ore, nella loro culla definitiva.

La produzione del Parmigiano Reggiano
La produzione del Parmigiano Reggiano
La produzione del Parmigiano Reggiano

L'importanza del tempo nella produzione del Parmigiano Reggiano

Durante la sua permanenza nel magazzino di stagionatura, una forma di Parmigiano Reggiano non viene lasciata a sé stessa: viene regolarmente ruotata e spazzolata, e a scadenze prefissate avviene la visita degli specialisti del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Questi esperti controllano la qualità del formaggio tramite colpetti di martello vibrati in vari punti della forma, per assicurarsi che non vi siano cavità all’interno. 

Sempre in questa fase, una volta superate le verifiche prescritte, ogni forma approvata riceve il marchio a fuoco del Consorzio del Parmigiano Reggiano, attestando definitivamente la conformità del prodotto al severo disciplinare previsto. Il logo compare sul fianco della forma, tra la matricola identificativa del caseificio di origine e l’indicazione del mese e anno di produzione.